In considerazione della massiccia azione di vigilanza e controllo posta in essere in questi giorni dalle forze dell’ordinee dagli organismi preposti al controllo presso le imprese operanti nel settore dell’autoriparazione, al fine di verificare la corretta gestione dei rifiuti, Confartigianato Taranto ritiene utile ricordare gli adempimenti essenziali previsti dalla normativa di settore.
La gestione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, rappresenta, infatti, per le imprese di Autoriparazione, un adempimento di legge che richiede conoscenza delle norme, organizzazione aziendale e massima attenzione nella corretta gestione.
Proprio per la complessità dell’argomento, la Categoria degli Autoriparatori di Confartigianato Taranto ha organizzato nel recente passato azioni di informazione e consulenza per gli associati, che si sono concretizzate anche in incontri tecnici.


Poiché in questi giorni appare urgente ricordare gli adempimenti in materia di gestione dei rifiuti, riteniamo opportuno ritornare sull’argomento fornendo delle linee guide per la buona prassi all’interno delle officine.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), riportiamo nella scheda allegata le regole e gli adempimenti basilari in materia di gestione di rifiuti nelle imprese di autoriparazione.
Ricordiamo inoltre che tramite Confartigianato sarà possibile fruire delle migliori condizioni sul mercato grazie alle convenzioni vigenti con le migliori ditte abilitate ed autorizzate operanti sul territorio.

Invitiamo gli Autoriparatori, inoltre, a verificare il possesso e la validità dei documenti autorizzativi per lo svolgimento dell’attività, oltre al rispetto delle prescrizioni in essi contenuti.
Sottolineando che il nostro Ufficio Ambiente e Sicurezza rimane a disposizione delle imprese associate per fornire consulenza immediata (Giuseppe Pepe, tel. 099336775 - [email protected]

 

Taranto, 22 aprile 2012